martedì 21 giugno 2011

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La saga di Bomberman ha inizio quasi trent'anni orsono, nel 1983, grazie agli operosi programmatori nipponici della Hudson Soft. Il titolo viene inizialmente rilasciato per i sistemi MSX e per ZX Spectrum per assumere poi la sua fisionimia definitiva nella versione per NES pubblicata nel 1985. L'edizione per i due home computer 8-bit, infatti, pur presentando tutte le caratteristiche del gameplay che avremmo imparato ad amare presentava personaggi differenti da quelli che sarebbero diventati il marchio di fabbrica della serie.
Visto l'incredibile successo della versione per il cucciolo Nintendo, i piccoli giapponesi decidono di battere il ferro ancora caldo portando il titolo su altre piattaforme. Si parte con la stupenda edizione per il NEC TurboGrafx-16 (1990) da cui avranno origine le conversioni per Amiga, Atari ST e PC (tutte datate 1992) intitolate, non si sa per quale motivo, Dyna Blaster. Dopo questa prima infornata di inizio anni '90, Bomberman, tra versioni riviste ed aggiornate, spin-off e via discorrendo invade ogni sistema di gioco confermandosi un dei titoli più convertiti delle storia ... poteva PC Retro Games astenersi da un'attenta recensione ... ovviamente no!!!

 
Due immagini di Bomberman, anche noto come Eric & the floaters, per ZX Spectrum ... una vera chicca!

Le vicende del gioco si svolgono nella remota galassia Bomber Nebula sul pianeta Bomber Planet. In questo mondo tecnologico l'ordine è garantito da soldati robotici in grado di generare bombe che, deflagrando, mettono KO gli sventurati malfattori. Un brutto giorno uno di questi esplosivi pacificatori, noto come Black Bomber, a causa di un errore di programmazione disfunziona rapendo la figlia del proprio creatore, il Dr. Mimori, per poi rifugiarsi in un'oscura fortezza da cui assumere il comando delle forze del male. Toccherà a White Bomber, e a voi nei suoi panni, attraversare la vasta landa che separa la base dei Bomberman dal castello del male per porre fine alle scorribande del nero bombarolo e restituire la dolce fanciulla all'amore del padre ... uhm ... mi è venuto un po' sdolcinato ma va bene lo stesso!! :o)

 
Due fotogrammi tratti dall'introduzione che vi ho poc'anzi descritto

Con le vicende appena narrate ha inizio la nostra avventura che ci porterà ad attraversa otto mondi differenti, ognuno a sua volta composto da otto livelli, che dovranno essere affrontati per giungere allo scontro finale con il perfido Black Bomber. Sessantaquattro livelli brulicanti di nemici, via più arcigni, e di elementi pronti a cadere sotto le potenti esplosioni delle nostre bombe. Il gioco si svolge infatti all'interno di labirinti, prima composti da un'unica schermata e poi via via più grandi, le cui pareti possono in parte essere distrutte per aprire i varchi necessari a raggiugere i nemici che, una volta abbattuti, ci consentiranno l'accesso al livello successivo. Distruggendo le pareti potremo inoltre recuperare il bonus nascosto in ogni quadro e trovare il teletrasporto che conduce alla prossima sfida. I power-up che potremo raccogliere sono i più svariati: potenziamenti per le fiammate che scaturiscono dai vostri ordigni, pattini a rotelle che incrementano la velocità di movimento del protagonista, bombe aggiuntive che potranno essere piazzate contemporaneamente, telecomando per far esplodere le bombe a "richiesta", giubbotto per l'invulnerabilità e così via.

 
La schermata che introduce il primo mondo, ambientato tra le rovine, ed uno screenshot del primo livello

La regola d'oro del gioco è: "chi di bomba ferisce di bomba perisce!" ... la possibilità di cadere sotto i colpi dei nostri stessi ordigni è sempre dietro l'angolo, soprattutto quando si iniziano a piazzare bombe a ripetizione con gittata sempre più ampia che esplodendo innescano reazioni a catena in grado di infiammare ampie aree del livello. Ovviamente anche i nemici non staranno li a guardare ... non lasciamoci ingannare dai primi livelli in cui i beoti mostriciattoli sembrano quasi lanciarsi verso l'oblio ... con l'avanzare del gioco arriveranno gaglioffi sempre più veloci, intelligenti e pure in grado di passare attraverso le pareti (questi ultimi li odio!!!).
A completare la lista delle "difficoltà" segnalo i boss di fine livello, anch'essi via via più agguerriti, che dovremo affrontare nel schermo conclusivo, l'ottavo, di ogni round e il limite di tempo massimo entro cui ogni singolo quadro deve essere completato (da questo punto di vista devo ammettere che i programmatori sono stati decisamente buoni visto che raramente si rischia di trovarsi con l'acqua alla gola). Per darvi una mano a completare l'opera con successo, e a non dover ripetere ogni volta l'intero percorso dall'inizio, un comodo sistema di password permette di ricominciare dall'ultimo livello superato con successo. Molto apprezzabile anche la perdita di uno solo dei potenziamenti in caso di morte ... effettivamente ripartire con dei petardi simili a quelli iniziali, nei livelli avanzati, sarebbe stato come sparare sulla croce rossa.

 
Un paio delle esplosioni a catena di cui vi parlato

Graficamente il titolo è molto piacevele grazie al buon uso dei colori ed alla tondeggiante simpatia con cui sono disegnati i protagonisti del gioco ... il classico tratto jappo consueto su console ma un po' meno su PC. Molto gradevole la modalità tweaked VGA 256x232 utilizzata per rendere il gioco praticamente identico alla versione per la console NEC (256x239). Anche il sonoro non è malaccio grazie alla musica classica della serie e alle roboati esplosioni riprodotto della fida Sound Blaster ... insomma un ottimo lavoro sotto ogni punto di vista!!!

L'ultima chicca è la modalità multiplayer che permetta ad un massimo di quattro giocatori (due su tastiere e due con il joystick) di sfidarsi in duelli all'ultima bomba .... anche questo un marchio di fabbrica della serie del bombarolo, magistralmente riproposto anche su personal computer.

 
Due immagini della modalità multiplayer

Che dire ... Dyna Blaster è uno di quei giochi che ti prende e ti invoglia a giocare e rigiocare fino ad arrivare alla conclusione ... "ancora un livello e poi smetto" è la frase che vi troverete a pronunciare con insistenza nelle vostre sessioni di gioco e poco importa se la mattina ci si alza presto per andare al lavoro :o)
Fantastica la modalità multiplayer, che a patto di avere un paio di amici a disposizione, vi farà divertire come non mai ... non c'è nulla di più bello di far saltare in aria il robottino pilotato da uno dei vostri compagni gioco!! Un titolo magistrale che ancora oggi ha molto da offrire come dimostrano le versioni  che tutt'oggi appaiono a cadenza più o meno regolare su qualsiasi dispositivo in grado di ospitare un videogame.

Una decina di livelli completati con successo sono il mio omaggio a Bomberman nel mio consueto filmanto finale!!! See you later ...

4 commenti:

  1. A però, non male per il PC! ;-) Questo gioco l'ho praticamente consumato sull'Amiga prima e col PC-Engine dopo! Sbaglio o la colonna sonora, a prescindere dalla qualità, mi pare diversa da quella delle summenzionate versioni?

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  2. Ciao Bert, mi sono andato a vedere i video della versione Amiga e di quella per l'engine ed effettivamente la musica è differente da queste ultime ... rimangono i jingle "classici" pero' l'accompagnamento è differente. Misteri ...

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  3. ciao,ottime indicazioni,ma dove posso trovare il gioco tutt'ora?

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  4. Ciao anonimo :o)

    Il sito di Abandonia (http://www.abandonia.com) potrebbe essere un buon punto da cui partire :o)

    Tex

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